SABATO 19 GENNAIO SERATA A SOSTEGNO DEL GRUPPO LIBERTARIO “POPOLO 33”


Da più di due anni, il Gruppo Popolo 33 ha svolto attività sociale, politica e culturale nel nostro territorio. Ci scrivono :

….Molto tempo è passato da quel 10 dicembre 2010 in cui iniziammo l’opera di ricerca e propaganda della memoria storica, riportando all’attenzione di tutte e tutti “l’eccidio di Canneto”, evento drammatico che la storiografia ufficiale avrebbe consegnato all’oblio. Quest’attività ci ha portato a continuare ad organizzare eventi in occasione di importanti ricorrenze, tra cui ricordiamo il 25 Aprile, il 1 Maggio, il 12 e il 15 Dicembre, il 20 Luglio e sempre. Coerentemente ai temi della resistenza, dell’antifascismo e delle lotte per l’emancipazione sociale, abbiamo partecipato attivamente alla commemorazione della battaglia del Tancia e al Carnevalone liberato di Poggio Mirteto per l’azione anticlericale e razionalista e a molte altre manifestazione a livello locale e Nazionale. Questi i valori che lo scorso anno hanno permesso che all’interno del nostro spazio nascesse la sezione ANPI Edmondo Riva, oggi tra le più attive a livello provinciale.
Ma il nostro impegno non si è fermato solo alla memoria. Un riconosciuto ed apprezzato contributo è stato reso dal nostro gruppo, nella difesa del territorio, dalla lotta contro la discarica di Riano Flaminio, a quella dell’inviolata di Guidonia, dalla centrale a biomasse di Passo Corese, all’ASI, dal promuovere incontri su temi contingenti come gli incendi, la gestione dei rifiuti, le energie rinnovabili, l’anti-specismo e il carcere e alla valorizzazione del territorio.

Tutto questo l’abbiamo fatto sempre in maniera orizzontale, scambiando relazioni e mutuo appoggio con tutti quelli che al di sopra di preconcetti, hanno voluto ascoltare le nostre proposte. L’abbiamo fatto sempre in modo economicamente e politicamente disinteressato, promuovendo e partecipando ad assemblee pubbliche, producendo opuscoli, volantini e altri materiali, distribuiti in banchetti informativi itineranti, ma anche rifiutando finanziamenti che avrebbero limitato la libertà del nostro agire e difendendo strenuamente la buonafede e la voglia di impegno, contro l’azione di chiunque tentasse di strumentalizzare e disperdere il carattere di spontaneità e trasparenza che muove tante persone che vogliono impegnarsi.

Ancora, il nostro gruppo e i nostri spazi hanno promosso l’attività sociale, con corsi e iniziative informative. Abbiamo partecipato e promosso Gruppi d’acquisto solidale e mercatini autogestiti, costruito laboratori, orti collettivi, una piccola falegnameria e un laboratorio di sartoria, per creare l’embrione di una nuova economia che partendo dal mutuo appoggio e dall’autogestione, offrissero un’alternativa concreta e credibile, all’attuale crisi economica che spinge sempre più uomini e donne verso la disperazione e sempre più giovani verso scorciatoie pericolose ed antisociali, dannose per se stessi e per la collettività.

Da non sottovalutare poi l’impegno per ricostruire circuiti di creazione e divulgazione della cultura. Molte le serate di concerti, spettacoli teatrali, cineforum, proiezioni, presentazioni e distribuzione di libri e riviste, per riportare la Cultura al centro della vita di tanti e tante persone del territorio. Il faro che ha sempre guidato quest’attività, è sempre stato la gratuità delle serate, eccezion fatta per i contributi volontari di chi ha creduto e crede nella validità e nell’importanza di una cultura libera e esterna alla mercificazione a cui lo Stato e l’imprenditoria vuole ridurla nel nostro paese. Anche per questo abbiamo aderito ad un’Associazione di promozione sociale importante a livello nazionale come l’ARCI, nella quale abbiamo portato il nostro contributo, e superando differenze ideologiche, insime agli amici del comitato provinciale abbiamo salvato, lavoratori e attività sociali indispensabili nel nostro territorio.

La nostra attenzione ai temi del lavoro, dell’istruzione, si è concretizzata, animando convegni sul sindacalismo, sulla crisi economica, sulla pedagogia libertaria, sul comunalismo, sull’uso consapevole dei mezzi d’informazione e molto altro, agevolando anche la convergenza nel nostro territorio di organizzazioni nazionali come sindacati, associazioni, reti di comitati per la difesa del territorio ed organizzazioni storiche come la Federazione Anarchica Italiana di cui la nostra sede ospita il gruppo Emma Goldman.

Ed infine il presidio costante ed aperto sul territorio, è rappresentato dalla gestione, del tutto autonoma economicamente e politicamente, che abbiamo garantito col nostro spazio collettivo di via del Popolo 33, luogo aperto e a completa disposizione della collettività, dell’associazionismo.

In questi due anni molte volte abbiamo risposto a richieste di aiuto e sostegno nel territorio e a livello nazionale. Oggi il gruppo attraversa un momento di difficoltà. Tutti noi, nonostante le difficoltà che condividiamo con precari e disoccupati di tutto il paese, abbiamo finanziato e garantito l’impegno necessario a ricercare risposte concrete e tangibili per tutte e tutti gli sfruttati, per continuare a farlo chiediamo per la prima volta l’aiuto di tutte e tutti quelli che credono e collaborano o collaboreranno al nostro percorso.

Per questo il gruppo organizza, Sabato 19 Gennaio a partire dalle ore 17.00 in via del Popolo 33, una serata per presentare i progetti e le iniziative del nuovo anno, e sostenere il gruppo. Come sempre cena sociale e dibattito.