Sbilanciamoci! 2013


Arci Rieti e Arci Underground
Presentano
insieme a
Guglielmo Ragozzino (Il Manifesto)
Andrea Morinelli (Arci Servizio Civile)
Il Rapporto 2013
di

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Un lavoro collettivo fatto dal terzo settore che elabora ben 94 proposte specifiche e dettagliate sia per le entrate e le uscite del bilancio statale, che per le riduzioni della spesa pubblica, partendo dalla Difesa o dalle “grandi opere”. Analisi, soluzioni e idee concrete per uscire dalla crisi salvaguardando i diritti. Per fronteggiare la crisi bisogna investire nel rilancio dell’economia, nella redistribuzione della ricchezza e in un nuovo modello di sviluppo sostenibile e di qualità. Per far crescere la torta bisogna prima fare delle fette più eque per tutti. È ora che i mercati finanziari e le banche si facciano da parte.
Per Sbilanciamoci! cambiare rotta si può e si deve. Basta con il neoliberismo, basta con le politiche di austerity, basta con la subalternità ai mercati finanziari, basta con una politica economica che sta aumentando le sofferenze sociali e accentuando la depressione e la recessione dell’economia reale. Il “cambio di rotta” di Sbilanciamoci! consiste, dunque, nell’uscire dalla crisi in un modo diverso da quello con cui ci si è entrati. Serve un modello di sviluppo in cui, alcune merci, consumi, pratiche economiche siano giustamente condannate alla decrescita (il consumo di suolo, la mobilità privata, la siderurgia inquinante) e altre siano invece destinate a crescere; quelle di un’economia diversa che abbia tre pilastri: la sostenibilità sociale e ambientale; diritti di cittadinanza, del lavoro, del welfare degni di un paese civile; la conoscenza come architrave di un sistema di istruzione e di formazione capace di far crescere il paese con l’innovazione e la qualità.
Analisi quindi ma anche, e soprattutto, proposte di intervento, organiche e concrete, per fornire un valido sostegno all’economia, al lavoro e al welfare interventi che vanno nella direzione di una fuoriuscita dalla crisi nel segno della giustizia sociale, della redistribuzione della ricchezza, della sostenibilità ambientale e di un nuovo modello di sviluppo.

Vi aspettiamo LUNEDI 28 GENNAIO – ORE 17,30
In Via Centuroni N.39