All’Arci è iniziato il primo anno di Volontariato Europeo


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Per la prima volta a Rieti, l’Arci accoglie volontari di quattro diversi paesi dell’ Europa: Spagna, Ungheria e Turchia .

I quattro giovani sono parte del progetto europeo di volontariato nell’ambito del programma Erasmus +, inseriti in varie attività organizzate da Arci.

In questo modo, possono conoscere la cultura e la lingua italiana mentre si lavora insieme per il bene della società di Rieti, portando le loro competenze per le attività che organizziamo, diventando un’esperienza unica e preziosa allo stesso tempo.

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Ciao a tutti!

Sono Barbara dall’Ungeria. Ho 25 anni. Sono nata in piccolo città, Kalocsa. Sono stata in Italia più volte quando ero in vacanza. Mi piace molto l’Italia. E quindi ho scelto di lavorare come volontaria in arci. Quando ho saputo di venire in Italia sono stata molto contenta. SVE é una buona occasione per aiutare gli altri e conoscere una nuova cultura. Anche abitare con gente di diversi paesi é interessante per me. Mi piace Rieti e nel mio tempo libero ho visto altre città. Italiane sono bellissime e sono molto emozionanti. Le mie passioni sono: gli animali, la fotografia e la natura.

 

Ciao!

Sono Samuele, vengo dalla Spagna, precisamente da Murcia, vicino Valencia. Ho 27 anni compiuti da pochi giorni, e ho avuto in quest’ anno l’ opportunità di celebrare il mio compleanno giocando nella neve del Terminillo. Mi piace l’Italia perché si parla simile allo spagnolo peró é più divertente. Quando racconto che sono venuto a Rieti per un anno la gente si sorprende e mi dice “Maperchè?!” Io rispondo che Rieti è piccola sí, ma è anche abbastanza carina e bella, e lavorare in Arci è  molto interessante per me, mi piace come organicazione, e anche i miei colleghi sono tutti molti simpatici.

 

Ciao a tutti!

Sono Gülsün, ho 23 anni. Vengo dalla Turchia, da İzmir. Sono un ingegnere ambientale. Attualmente lavoro  nel progetto di volontariato europeo all’Arci Rieti, Italia. Questa è la mia prima esperienza all’estero. İl motivo della mia partecipazione allo SVE, e’ conoscere una nuova cultura con cui creare empatia, migliorare la lingua inglese e italiana. Lavoro con l’Arci (organizzazione non governativa). L’area di lavoro e’ molto grande, hanno molti progetti e un buon lavoro di squadra. Lavoro con altri volontari, ormai miei amici. Stiamo lavorando insieme all’ARCI di RİETİ. Uno dei principali progetti e’ legato all’ immigrazione. L’Arci Rieti ospita minori stranieri non accompagnati nel progetto Sprar. In questo progetto lavoro nel supporto scolastico per alcuni ragazzi che vanno a scuola. E’  un’esperienza diversa dal mio punto di vista. Prima di partire avevo un’ idea diversa di come funzionano le cose, ma ora sono felice di scoprire come lavorano in questi progetti. Lavoro anche nel Progetto Terrae, dove produciamo prodotti biologici che sono stati coltivati in un orto, insieme aı nostriı ragazzi. I prodotti sono venduti nel mercato dei prodotti biologici per aiutare i ragazzi a creare  reddito e dare una professione. Questa è una bella cosa. Un altro mio impegno sono le lezioni di danza. Questo corso inizia a febbraio e termina a maggio. Corso di salsa e un paio di canzoni selezionato con danza tradizionale turca. Mi piace avere l’opportunità di fare un sacco di cose come queste in ARCIRieti. Ringrazio tanto per la squadra. Grazie, SVE. Sono così felice di essere qui.

Saluti a tutti!

 

Ciao!

Mi chiamo András, ho 25 anni, vengo dall’Ungheria e sono uno dei volontari SVE presso l’Arci di Rieti. Ho iniziato il mio lavoro di volontariato nel primo mese di dicembre e sarò qui fino a settembre. Principalmente il motivo per cui sono arrivato è stato quello di saperne di più sulla migrazione e collaborare con l’associazione Arci sui progetti dedicati. In Ungheria ho studiato scienze politiche e studi ambientali, quindi spero che potrò usare queste esperienze per aiutare l’Arci nel suo lavoro. Credo che, lo SVE è una buona occasione per conoscere nuove persone, la cultura e come le altre nazioni gestiscono queste situazioni, quindi siamo in un enorme e colorato sistema educativo non formale. Il mio compito principale sarà quello di aiutare i giovani che sono venuti da altri paesi, ma parteciperò ad altre attività per i giovani rifugiati, per i cittadini locali e prenderò parte nell organizzare la prima squadra di cricket ufficiale di Rieti. Mi sento molto fortunato ad avere la possibilità di lavorare in Arci e vedere come funziona l’associazionismo per fare la differenza positiva nella comunità.